Cieco dio fra tante pene
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5153
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Aria di Mitridate in Claudio Cesare (II,17), Venezia, Teatro Vendramin a S. Salvatore, 1672; Napoli, 1676. I testi delle due strofe sono posti sotto la stessa musica.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Fa maggiore, c)
Cieco DIo fra tante pene
Trascrizione del testo poetico
Cieco dio fra tante pene
Dammi morte o libertà.
O mi togli le catene
O sperar quest’alma fa.
Folle arcier più soffro e pato
Retardando la mercè
Ma se nacque sventurato
A che vivere e perché.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.28/27
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
inferiore
inferiore
Persone collegate
Aureli Aurelio
autore del testo per musica