Crudeltà di bella donna. Mirate che core?

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Record ID
8933
Alternative title
Crudeltà di bella donna

Description

Country
Italy
Language
Italian
Physical description
Parte terza, p. 178

Watermark

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Relations

Poetical text transcription

Mirate che core?
Si sdegna, si ride, si burla d’Amore,
D’Amore, ch’atterra
Il Cielo e la Terra,
Non sente timore.

Come lo soffri tu cieco possente?
Sono spente
Le tue faville?
Avventali a mille
Gli ardori, che i cori
Inceneriscono in servitù.
Come lo soffri tu &c.

Ho da veder ben tosto,
Il Ciel così vorrà, le mie vendette,
Quei desiri volanti,
Che senza legge erranti
Van danzando festosi in libertà
L’ho da sentir penosi
Chieder bensì, ma non trovar pietà
Al suo fiero dolore.
Mirate che core &c.

Location

Library
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (from parent record)
Shelfmark
204.3.B.12/192

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Type

Document type
Printed text for music
Record level
Child record

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Lotti, Giovanni author of the text

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