Chi racchiude nel petto scintilla

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Identification

Record ID
6194
Musical form
cantata
Alternative title
Op.6.16. S.5.16

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 9v-17r
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Nome dell’Aut dall’edizione de La Cetra d’Apollo di Carlo Grossi stampata a Venezia nel 1673. Nel ms. la cantata è erroneamente numerata 3, figurando così, a c. 2r, come cantata 2 Temerario garzon laddove nel v. della carta precenente figurava il richiamo alla continuazione con il cambiamento di tempo da 3 a C.

Analytical description

1.1: (recitativo-arioso, sol minore, c)
S, Chi racchiude nel petto scintilla
2.1: Tardo (aria, sol minore, 3)
S, Vidi celeste oggetto
3.1: (aria, sol minore, 3)
S, Quante volte m'accingo
4.1: (sol minore, c)
S, La bella co' suoi vezzi
5.1: (sol minore, c)
S, Fabbro di rie sventure
6.1: Vivace (aria, sol minore, 3)
S, Ardi pur dunque e taci

Poetical text transcription

Chi racchiude nel petto
Scintilla di pietade
Chi non è disumano
Chi ha cor da compatire
Oda l’aspra cagion del mio languire.

Vidi celeste oggetto
Ma non oso scoprire
S’era ninfa o pur dea
O martir infiniti
Già ch’amor e timor van sempre uniti.

Quante volte m’accingo
Per snodar la favella
Tante volte il mio core
Prova di pene un mare
Celando al mio bel sol di non amare.

La bella co suoi vezzi
Mi costringe ad amare
Timor mi fa fuggire
Ma poi da lei partito
Tosto mi pento d’essermi pentito.

Fabro di rie sventure
Segretario mio core
Sempre n’andrai penando
E fia dolor maggiore
Il non ardire ch’il cocente ardore.

Ardi pur dunque e taci,
E invece dele voci
De le gioie e de baci
Sien sospiri e dolori,
E in faccia a sì bel sol prova i rossori.

Location

Library
I-MOe — Modena, Biblioteca Estense e Universitaria (from parent record)
Shelfmark
Mus.G.306/2

Images

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Grossi, Carlo compositore