Catone alla fortuna

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7680
Titolo alternativo
Catone alla fortuna

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, pp. 81-82

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Su Fortuna, i dardi arrota:
Entra in campo, io già t’aspetto,
Troverai dentro il mio petto
A’ tuoi colpi un’alma immota.

Non fari, che variabile
Si scolori il mio sembiante:
Sprezzerà voglia costante
Il furor d’un Nume instabile.

Frema pur la tua possanza
Di livor, di rabbia accesa:
A chi teco entra in contesa,
Saldo scudo è la costanza.

Sempre fermo, sempre immobile
Starà il cor tra le procelle.
Trionfar sa de le stelle
Negli oltraggi anima nobile.

Per dar fregi al soffrir mio
Già svenata ho la mia speme.
La Fortuna indarno teme,
Chi dà legge al suo desio.

Fian per me lampi di gloria
Calpestar tuo regno antico.
Il valor del suo nemico
Fa più chiara la vittoria.

Coraggioso io non pavento
La tua rota, il tuo rigore.
Fra le morti un bel sudore
Addolcisce ogni spavento.

S’alcun mai gli affanni uccisero;
Si scateni ogni martire.
A chi facile è morire;
Nel suo mal non è mai misero.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Fondo
Borromini
Segnatura
S. Borr. Q.IV.223/101

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Benigni, Domenico autore del testo per musica

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