Che una lingua maledica e più cruda della falce di morte.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12651
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 129
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
O che strano portento; ecco sicura
Quella sferza d'honor, finta, e mendace
Lingua tinta di sangue empia, e fallace
Con la parca combatte, e seco dura.
Né la pugna mantien, ch'all'huom giù fura
Vita maggior col taglio suo rapace,
Che 'l macigno fatal; e con tenace
Ardir, rintuzza il fil, la tempra indura.
Già da mesti padrin natura, e fato,
Mirasi vacillar l'alto valore
Della temura arciera, in fier steccato.
Già la vittoria ottien; ne fia stupore,
Se con morte ha vantaggio un che spietato
Per strade ignote sa ferir l'honore.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/114
Bibliografia
Guida 2014: p. 55
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore