Del S.r Jacomo Cariss.mi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Apritevi inferni
Se al Re delle stelle
con voglie rubelle
Io non consacro i miei pensieri interni
Apritevi inferni
Uditemi o cieli
Nell’aspre saette
Scoccate vendette
Se fia che del mio Dio si quereli
Uditemi o cieli
Sì dolevasi un Reo che al fin rimorso
Dalle colpe commesse
Su le pupille istesse
Mandava il duolo a mendicar soccorso
E con irato canto
Sciogliea le voci e lo seguiva il pianto
Ma tra confusi oggetti
E di sdegno e d’amore
Contro sé verso un Dio colmo d’affetti
Il saggio peccatore
Per dar al suo dolor forze eloquenti
Sol di lagrime armò quieti lamenti.
A chi Dio non segue in terra
Armi il ciel una congiura
E sdegnata la natura
Non gl’intimi altro che guerra
Guerra guerra guerra guerra
Io che sempre tra piaceri
D’empio mondo il piè rivolsi
E non volsi
Porre il freno a miei pensieri
Hor de sensi all’huom tiranni
Ben ravviso le catene
Né conviene
Adorar Numi d’affanni
Empietà che di Cocito
Su l’arene mi traesti
Non son questi
I desir d’un cor pentito
Contro il suo Redentor l’alma non era.
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Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore